L' approccio ABR

Differenza con i trattamenti tradizionali: l'ottica totale, il metodo naturale

 

ABR, ottica totale

La scienza medica classica parte di solito da una particolare diagnosi e propone quindi un trattamento specifico che riguarda un muscolo, un’articolazione, uno specifico organo ... In alcuni casi è stato accertato che dopo un trattamento tradizionale - ad esempio, dopo un certo numero di sedute con un fisioterapista - il problema si ripresenta. Questo perché ci si concentra sulla zona trattata (un muscolo, un’articolazione, un organo ,...) trascurando il fatto che è adiacente e sottostante a molte altre strutture. I problemi motori sono spesso causati da una debolezza generale della  tonicità del corpo. (Con “tono”, di solito, si identifica la tonalità muscolare, ma qui usiamo la parola per la condizione del corpo complessivamente, non solo muscolare quindi.) ABR vuole migliorare il tono generale del corpo, agendo su tutti gli strati di tessuto del nostro corpo. Questi livelli sono interconnessi: uno strato può influenzare la 'performance' degli altri. Perciò, i risultati dell’approccio totale di ABR saranno duraturi e costanti.

Il concetto: i quattro strati di tessuto (le fasce)
Nel corso degli ultimi decenni, il mondo medico ha cominciato a rivolgere sempre più attenzione alle fasce. La fascia è uno strato di tessuto connettivo che sostiene le varie funzioni del corpo. Le fasce forniscono sostegno e protezione e danno struttura al corpo.

La tecnica manuale usata da ABR stimola principalmente quattro livelli fasciali:

  1. i tessuti sottocutanei (grasso e muscoli)
  2. i tessuti più profondi (rendendo possibili i movimenti dei muscoli)
  3. i tessuti scheletrici (l’impalcatura della struttura del corpo e determinante per la stabilità delle parti del corpo tra loro)
  4. il tessuto connettivo (tra i tessuti più profondi e le membrane che circondano gli organi, danno flessibilità e permettono il movimento degli organi interni)

Il metodo ABR, con la sua tecnica di pressione morbida e movimento lento, penetra in tutti gli strati di tessuto. L'effetto è che i tessuti più profondi vengono rafforzati. Essi a loro volta possono quindi sostenere il miglioramento continuo nei tessuti circostanti (es. muscoli). Continuare a rafforzare i tessuti fasciali è la chiave per fare decisivi progressi nella struttura del corpo, nel movimento e nelle funzioni vitali.

 

ABR, il metodo naturale

ABR segue il naturale sviluppo motorio.
Lo sviluppo motorio dei neonati e dei bambini passa attraverso una serie di passi sequenziali: il controllo del capo, la seduta, la posizione inginocchiata, il carponi, in piedi, fare mosse, camminare, saltare, ... Non ci sono passaggi che si saltano: un bambino non può camminare se ad esempio non riesce a stare seduto in equilibrio da solo. ABR segue lo stesso procedimento naturale e lavora quindi, passo dopo passo, da una funzione motoria alla successiva. ABR può portare qualcuno che non riesce a sedersi a sedersi in maniera indipendente, al bambino che non riesce a strisciare a riuscire a farlo, a chi non riesce a stare in piedi a riuscire a starci, a fare alcuni movimenti, a camminare e a saltare.

 

ABR ha bisogno di tempo, ma è durevole

Ciò significa che il metodo ABR richiede tempo e pazienza. E la pazienza è qualcosa che ci concediamo sempre meno. Quando ed esmpio abbiamo problemi di salute, vogliamo una rapida assistenza: vorremmo una rapida riabilitazione dopo un intervento chirurgico, una pillola che faccia sparire il nostro mal di testa in cinque minuti.
Ma tutto il tempo dedicato ad ABR porta ad un beneficio significativo. Attraverso la sua tecnica non invasiva, si seguono le leggi e i tempi di Madre Natura. Il corpo risponde e si rafforza al ritmo naturale in base agli stimoli immessi. ABR rispetta la condizione corporea originale con le sue componenti forti e deboli. Non si sforza mai, il corpo non è costretto all'estremo movimento. Noi rispettiamo l'evoluzione che segue un neonato nel suo naturale sviluppo. Noi rafforziamo la condizione del corpo in modo che il corpo può tenersi in condizione autonomamente. Questo fa si che quello che andiamo a costruire, è anche di natura permanente. Non c'è bisogno di seguire la terapia a vita per mantenere i risultati.